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Olio di Ribes Nero

In numerose situazioni l'olio di ribes svolge un’importante azione di modulazione dell’infiammazione e della reattività allergica. Il Ribes nero, noto per i suoi importanti effetti fitoterapici, viene spesso utilizzato come olio. Infatti, la formulazione oleosa, consente di avere a disposizione un corretto bilanciamento di acidi grassi Omega 3 e Omega 6. E' forse dovuta anche a questa particolare composizione (il Ribes è uno dei pochi vegetali che contiene buone quantità di oli Omega 3) la sua intensa azione antinfiammatoria e antiallergica. L'olio di ribes nero, ricco in acido gamma-linolenico, è in grado di influenzare il metabolismo delle prostaglandine PG-1 e mostra effetti benefici nelle malattie cutanee e infiammatorie. La pianta che cresce spontaneamente in Europa settentrionale e centrorientale, dai suoi semi oleosi viene estratto a freddo l'olio che mostra un elevato tenore in acido gamma linoleico (GLA), classificato anche come EFA (Essential Fatty Acid), non è sintetizzabile dai mammiferi, ma solo dai vegetali ed è presente in poche varietà di piante. La pressatura idraulica a freddo dell'estratto contenuto nel prodotto, realizzata senza alcun uso di solventi, consente di ottenere un'alta concentrazione di GLA (85 mg a perla).Inoltre la presenza di vitamina E, come agente antiossidante, preserva al massimo il principio attivo.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE:

Azione anti-infiammatoria: questa pianta è nota per le sue proprietà anti-infiammatorie, antidolorifiche e antiallergiche. Esse sono in parte legate alla sua azione di tipo cortisonosimile, dovuta ad uno stimolo diretto sulla corteccia surrenalica, con conseguente, aumentata produzione di steroidi surrenalici. Inoltre è in grado di legarsi ai recettori per il desossicorticosterone (DOCA), un corticosteroide presente nell’uomo, svolgendo così un’azione simile a quella di questo cortisonico. Le sostanze principali per la sua azione terapeutica sembrano essere le proantocianidine, mentre gli acidi fenolici e i flavonoidi paiono svolgere un ruolo meno importante. Questa pianta è in grado di inibire l’infiammazione causata da sostanze infiammatorie nella zampa di ratto, con un’azione simile a quella dei salicilati. Anche l'acido niflumico, un noto anti-infiammatorio sintetico, ha un potere anti-infiammatorio piuttosto vicino a quello del ribes nero. L'azione anti-infiammatoria di questa pianta non provoca però danni allo stomaco, a differenza delle sostanze appena citate. Le proantocianidine si sono dimostrate capaci di combattere la fragilità dei vasi sanguigni, mostrando quindi un'azione capillaroprotettiva, ormai ben dimostrata sia a livello del microcircolo retinico sia di quello periferico. Azione antiradicalica: si è notato che i flavonoidi e gli antocianosidi sono dei validi antagonisti dei radicali liberi. I flavonoidi, e con loro molti fenoli (soprattutto i tocoferoli), reagiscono coi radicali liberi, limitando così i danni legati alla loro intensa reattività a livello dei fosfolipidi della membrana cellulare. Indicazioni principali: allergie cutanee e respiratorie lievi o moderate, malattie della pelle su base allergica o infiammatoria. Azione prevalente: anti-infiammatoria e antiallergica. Altre azioni: antiossidante.

EFFETTI COLLATERALI:

Anche se non sono stati segnalati casi gravi di effetti collaterali in seguito all'utilizzo di olio di ribes nero, si possono manifestare alcune reazioni allergiche in seguito al suo uso. Qui di seguito alcuni effetti collaterali dell'olio di ribes nero: Gli individui che sono in terapia come fluidificanti del sangue e farmaci contro l'epilessia dovrebbero evitare gli integratori a base di ribes che possono aggravare la condizione patologica in atto. olio di ribes nero può anche creare interazioni indesiderate con i farmaci per la schizofrenia, aumentando le probabilità di convulsioni. può aumentare la pressione arteriosa a causa della sua azione di tipo cortisonosimile, per cui va usato con cautela nel paziente iperteso. A contatto con la pelle l'olio di ribes nero può provocare irritazione. Per ridurre questa possibilità può essere diluito in olio di mandorle dolci, olio d'oliva o olio di girasole prima di essere utilizzato. I soggetti che sono inclini al tumore della prostata devono evitare di adottare dei supplementi di ribes nero, dato che gli acidi grassi omega 6 possono innescare la crescita inspiegabile di cellule tumorali della prostata. Alcuni altri effetti collaterali provocati dall'utilizzo di olio di ribes nero sono difficoltà respiratorie, eruzioni cutanee, gonfiore irritazione della gola, ecc

 

CONTROINDICAZIONI: cautela in pazienti con grave ipertensione arteriosa.

 

INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: non note.

 

DATI TOSSICOLOGICI: la dose letale per bocca è indeterminabile nel ratto, il che conferma la scarsissima tossicità dell’estratto di questa pianta. L'olio di ribes nero è anche considerato un supplemento ideale per la perdita di peso in quanto tende ad aumentare il tasso di metabolismo e aiuta a bruciare i grassi in eccesso nel corpo. Tuttavia, prima di usare qualsiasi dei supplementi di ribes nero, consultare sempre il medico o nel caso di animali,il veterinario.

Concludendo

questo quanto trovato in rete sull'olio di ribes nero. L'idea che me ne sono fatta è quella di un integratore valido sia per la presenza di omega 6 e omega 3 ben bilanciati tra loro,sia per la contemporanea presenza di vitamina E e vitamina C che agiscono da antiossidanti.Tuttavia gli effetti collaterali,che ho avuto difficoltà a trovare in quanto la maggior parte dei produttori non li indica (sono dovuta ricorrere a ricerche su siti in lingua inglese),mi inducono a sconsigliarne l'uso in casi di particolari stati fisiologici e patologici.

In tarda età e in cani maschi non sterilizzati per evitare di aumentare la probabilità di cancro alla prostata, nelle malattie cardiovascolari per il possibile aumento della presione arteriosa, nell'epilessia per il rischio di aggravamento della malattia. Non sono un veterinario,ma una farmacista, e le notizie sopra riportate sono riferite all'uso umano dell'olio di ribes nero...queste sono solo le mie personali deduzioni.

AVVERTENZA

RESTA INTESO CHE QUESTI ELENCATI SONO SOLO DEI SUGGERIMENTI.

IL BENESSERE DEL PROPRIO CANE DEVE ESSERE PIANIFICATO CON IL PROPRIO MEDICO VETERINARIO.

RICORDATEVI CHE PER QUALSIASI DUBBIO DOVETE SEMPRE RIVOLGERVI A LUI, PERCHE' SOLO LUI PUO' CONSIGLIARVI NEL MIGLIORE DEI MODI...

IL VOSTRO CANE E' UNICO E OGNI CANE HA ESIGENZE SOGGETTIVE.

 

fonti: http://www.fitoterapia.in/piante_officinali/ribes_nero.html http://www.farmaciaonline.it/news.asp?ID=2671 http://www.ehow.com/about_5262661_side-effects-black-currant-oil.html